La televisione è come la mafia: non se ne esce, se non da morti.
In questa battuta c’è l’essenza di Boris – Il Film, conclusione cinematografica della serie tv, ideata da Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.
Il protagonista è Renè Ferretti (Francesco Pannofino), regista di fiction televisive di infima qualità e professionista con qualche ambizione. Dopo aver guidato un gruppo di attori cani e/o raccomandati e una troupe “alla buona”, Ferretti giunge finalmente alla direzione della trasposizione cinematografica de La Casta, bestseller di Rizzo e Stella.
Riuscirà a portare a termine l’impresa sul set tra professionisti radical-chic, interferenze statunitensi, vecchie conoscenze (ereditate dalla serie televisiva) ed eventi imprevedibili?
Chi conosce il Boris del piccolo schermo avvertirà la sensazione che il gruppo di autori abbiano detto, con questo film, la parola ultima e definitiva del loro discorso su una nazione, l’Italia, condannata alla mediocrità, all’appiattimento.
Tutti gli altri assisteranno a una tragedia mascherata da commedia, piena di trovate esilaranti, per descrivere lo stato dello spettacolo, bloccato nella superficialità e nella indulgenza nei confronti di se stesso.
Da vedere assolutamente